Libro de Arte Coquinaria

A Maestro Martino si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria. Composto tra il 1450 e il 1467 il testo è considerato un caposaldo della letteratura gastronomica italiana che testimonia il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale. Chiaro e ben suddiviso, dallo stile preciso ed immediato, il testo è pensato per essere capito e usato da tutti - non a caso Maestro Martino scelse di comporlo in lingua volgare. All’interno del libro i piatti non compaiono come una semplice lista di ricette ma, come in un trattato, gli alimenti sono separati coscienziosamente, in ordine di portata e per tipologia di ingredienti, in modo molto moderno. Martino, inoltre, ci suggerisce il rapporto tra le quantità e il numero di commensali, indicando recipienti e tempi di cottura - scanditi in preghiere, ancora a sottolineare il  valore popolare dell’opera - arrivando a suggerire delle varianti per alcuni ingredienti nel caso in cui fossero di difficile reperibilità.

Il metodo
I Parallelismi con Platina
Gli esemplari esistenti
Ringraziamo la Biblioteca Civica di Riva del Garda che ha reso disponibili le immagini del Libro de Arte Coquinaria che compaiono su questo sito. Il testo originale è ospitato presso la sede della Biblioteca Civica di Riva del Garda.
Ringraziamo inoltre Enrico Ballardini attore, musicista e cantautore che, con la sua voce, ha reinterpretato alcune ricette del Libro de Arte Coquinaria.